Enogastronomia

 

    Il paese di Monte Castello di Vibio è caratterizzato da un'economia incentrata principalmente su piccole
aziende agricole ed artigianali. In particolare vi è una forte vocazione, su tutto il territorio comunale,
per i prodotti agricoli autoctoni (olio extravergine di oliva, vino, ortaggi, cereali, ecc.). Molto importante e
qualificante è anche la presenza di numerose aziende agrituristiche che oltre a fornire la ricettività ai
numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo garantiscono la coltivazione ed il recupero di molte zone di alto pregio agricolo, paesaggistico e naturalistico. L'intero territorio comunale è caratterizzato infatti da dolci e verdi colline su cui insistono uliveti, vigneti e boschi di rovere, cerro e leccio. I boschi, in particolare, oltre ad offrire un paesaggio molto suggestivo, costituiscono anche una risorsa per l'economia locale per la produzione di legna da ardere e la raccolta dei tartufi.

 

Da circa dieci anni una parte del territorio è anche inserita all'interno del Parco Fluviale del Tevere che si snoda a confine fra le province di Perugia e Terni e ricomprende zone di altissimo valore naturalistico ed ambientale. Attraverso l'istituzione dell'Ente Parco sono state emanate numerose norme riguardanti la tutela e la salvaguardia del territorio in materia paesaggistico ambientale.
  

      

Caratterizzato da un ambiente praticamente incontaminato, l'intero territorio comunale è servito dai depuratori mentre per quanto riguarda la raccolta differenziata è stato attivato un progetto che prevede la raccolta di carta, cartone, vetro, plastica, lattine e materiale umido presso il domicilio delle famiglie mediante la collocazione di appositi cassonetti che vengono svuotati periodicamente. Inoltre campane grandi per la raccolta dei suddetti materiali sono state poste in tutti i centri frazionali e nei crovevia stradali. E' attiva inoltre, sempre a domicilio, la raccolta di ferro elettrodomestici ed altri ingombranti. Alle famiglie sono stati poi consegnati in comodato d'uso gratuito dei contenitori per il compostaggio domestico. La raccolta differenziata si avvia ormai a raggiungere il 35% del totale dei rifiuti raccolti in linea con decreto Ronchi.
       Per quanto riguarda gli O.G.M. il consiglio comunale con apposita delibera ha dichiarato la propria contrarietà
       all'utilizzo in agricoltura degli stessi promuovendo anche occasioni di dibattito fra gli addetti ai lavori.
       Al fine di realizzare uno sviluppo ordinato e rispettoso  delle caratteristiche originarie del paese, il centro
       storico da diversi anni ha un proprio piano di recupero che consentito di mantenere quasi intatto l'aspetto
       di antico borgo fortificato medioevale che colpisce l'occhio di ogni visitatore.